P-Sort - definire le priorità, per orientare l'intervento

Ispirato al metodo Q-Sort di Stevenson (1953), il P-Sort rappresenta un’evoluzione dello strumento in chiave educativa. A differenza del Q-Sort, che ordina le affermazioni secondo una distribuzione in curva normale, il P-Sort organizza i dati in ordine di priorità assoluta, permettendo una lettura immediata e lineare delle scelte del docente.
Lo strumento chiede di attribuire un ordine di priorità a una serie di affermazioni significative, al fine di individuare con chiarezza gli obiettivi educativi prioritari dell’intervento e le azioni didattiche più opportune per ciascun alliev*, sia in contesti ordinari sia nei percorsi inclusivi.
Anche in questo caso, la logica di scelta forzata dove ogni risposta è un pò più importante delle altre, aiuta a trasformare opinioni generiche in decisioni operative concrete. Lo strumento è auto-somministrato al docente ed è progettato per integrare la riflessione pedagogica con strumenti di analisi e rappresentazione grafica immediata.

Che cos'è il P-Sort - Priorità negli Obiettivi

Il P-Sort è uno strumento osservativo ispirato al metodo Q-Sort, ma con una modalità di rappresentazione più diretta: invece di distribuire le affermazioni lungo una scala da “più d’accordo” a “meno d’accordo”, chiede al docente di ordinare in sequenza le affermazioni in base alla loro priorità assoluta.
La logica resta quella della scelta forzata, che impedisce di considerare tutti o alcuni aspetti ugualmente importanti e aiuta a definire un ordine di priorità chiaro e operativo.
Nel nostro impiego, il P-Sort permette di individuare con maggiore immediatezza gli obiettivi educativi prioritari e le strategie didattiche più efficaci per ciascun alliev*, con particolare attenzione ai contesti di disabilità e Bisogni Educativi Speciali (BES).

Perchè utilizzarlo?

🎯 CHIAREZZA SUGLI OBIETTIVI – Da percezione diffusa a priorità operative condivise. Permette un Focus molto chiaro sugli obiettivi più importanti per un determinato studente, esattamente nel momento in cui viene utilizzato lo strumento.

🧩 SCELTA FORZATA – Riduce le ambiguità e i tentativi nelle scelte didattiche e costringe a decidere facendo scelte ponderate.

♿ SGUARDO INCLUSIVO – È uno strumento utile e significativo per tutti gli studenti, ma risulta particolarmente incisivo nei percorsi educativi rivolti ad alunn* con BES.
Consente di condividere e mettere a fuoco gli obiettivi e le metodologie didattiche prioritarie, favorendo il miglior percorso di integrazione all’interno dei contesti individuali e collettivi.
Permette inoltre di contestualizzare l’azione pedagogica all’intero gruppo, ad esempio nella classe o nei laboratori di musica d’insieme, promuovendo un processo realmente inclusivo, in cui le differenze diventano risorsa e ricchezza per tutti.

🖥️ PIATTAFORMA ONLINE – Permette l’inserimento rapido e diretto dei dati, un’elaborazione precisa e immediata, la visualizzazione grafica ottimizzata dei risultati, il tutto grazie ad un database per la storicizzazione e il monitoraggio dei dati nel tempo. 

Come funziona (in 4 step)

STEP 1 – Piattaforma Online

Accesso alla piattaforma online, inserimento dei dati del docente e dell’alunno per indicizzare le somministrazioni.

STEP 2 – Inserimento dei dati

La domanda è una soltanto. Le risposte da mettere in ordine di priorità sono 9. Il tutto viene fatto direttamente online in pochi semplici passi.

STEP 3 – Elaborazione automatica dei dati

Immediatamente dopo l’inserimento dei dati, lo strumento valorizza tabelle e grafici visualizzando le risposte in ordine di priorità

STEP 4 – Lettura e Analisi dei dati

Tabelle e grafici mettono a confronto per lo stesso studente, tutto lo storico delle somministrazioni, per valutare come si delineano le priorità di intervento nel tempo

Perchè è utile per l'inclusione?

Il P-Sort trasforma opinioni e percezioni diffuse in priorità operative, aiutando il docente che lo utilizza e tutto il team educativo di riferimento ad individuare e scegliere metodologie mirate, specifiche dell’ambito in cui opera il docente ma anche più di carattere e competenza generale come cooperative learning, tutoring e routine di autoregolazione, efficaci sia per studenti con BES che per l’intera classe/gruppo.
La logica della scelta forzata consente di superare l’indeterminatezza del “tutto è importante”, rendendo gli obiettivi educativi concreti e realizzabili in tempi brevi, ma soprattutto valutabili di giorno in giorno con la ripetizione del test a breve termine.

Privacy ed etica

Base giuridica

Il trattamento dei dati è effettuato da chi utilizza lo strumento per le proprie finalità educative secondo normativa vigente.

Minimizzazione & anonimizzazione

I dati sono limitati allo scopo, i report sono pseudonimizzati e non contengono dati sensibili.

Accessi

L'accesso è riservato esclusivamente al personale autorizzato, tramite procedura di autenticazione.

Coinvolgimento famiglie

Informazione trasparente a famiglie e alunn*; l'utilizzo è allo scopo della progettazione educativo-didattica.

FAQ

Il P-Sort è un test psicologico?

No, è uno strumento osservativo e riflessivo che aiuta il docente a ordinare, interpretare e programmare le priorità educative. Viene utilizzato in ambito scolastico e pedagogico per favorire la condivisione di obiettivi e metodologie all'interno del team di lavoro e con le famiglie.

Quanto tempo richiede?

La versione online richiede in media 5 minuti a profilo.

Chi compila il P-Sort?

Lo compilano docenti/educatori/tutor valutando il percorso con i propri singoli studenti.

Ogni quanto va ripetuto?

Per monitorare i cambiamneti è bene farlo all'inizio di un percorso e almeno 1 volta al mese.

Serve formazione per usarlo?

Per le procedure di somministrazione ed inserimento dei dati, piuttosto intuitive, si offre un guida completa ed esaustiva. Per la lettura delle tabelle di priorità prodotte e per comprenderne al massimo le potenzialità si offre un supporto di formazione-azione da concordare su richiesta.

È compatibile con altri strumenti?

Assolutamente si: le informazioni che restituisce, elaborate individualmente ed in team dai docenti, si integrano perfettamente con osservazioni didattiche, PEI, PDP e progetti inclusivi scolastici e di istituto.